Negli ultimi anni, gli orti rialzati stanno diventando sempre più popolari tra gli appassionati di giardinaggio e agricoltura domestica. Questo metodo di coltivazione offre numerosi vantaggi rispetto agli orti tradizionali, migliorando la produttività e la salute delle piante. In questo articolo, esploreremo i benefici di un orto rialzato e forniremo una guida dettagliata su come costruirne uno nel proprio giardino.
Sommario
Perché scegliere un orto rialzato?
Un orto rialzato permette di coltivare ortaggi e piante aromatiche in spazi delimitati e controllati, offrendo diversi vantaggi:
- Migliore drenaggio: La terra rialzata consente all’acqua di defluire facilmente, evitando ristagni e marciumi radicali.
- Maggiore controllo del suolo: Si può scegliere un terreno fertile e ricco di sostanze nutritive, ideale per la crescita delle piante.
- Riduzione delle infestanti: L’altezza del cassone riduce la proliferazione delle erbacce e facilita la loro rimozione. Inoltre i cassoni vengono riempiti con terriccio di compost che è notoriamente pulito dalle infestanti.
- Facilità di gestione: Lavorare su un orto rialzato è meno faticoso per la schiena rispetto alla coltivazione a terra.
- Protezione dalle intemperie e dai parassiti: Un cassone rialzato può essere coperto o protetto più facilmente rispetto a un orto tradizionale. Inoltre le strutture si prestano facilmente ad ospitare archetti protettivi per il posizionamento di piccole serre.
Le tipologie di orti rialzati
Esistono diverse tipologie di orti rialzati, ognuna con caratteristiche specifiche che si adattano a diverse esigenze e spazi. Vediamo le principali.
1. Orti rialzati in legno
L’opzione più diffusa è quella in legno, grazie alla sua estetica naturale e alla facilità di costruzione. I cassoni possono essere realizzati con assi di pino, larice o castagno per resistere alle intemperie. Questa tipologia è ideale per giardini e nelle versioni più piccole per i terrazzi. E’ adatta a tutte le coltivazioni di ortaggi come zucchine, insalate e pomodori.
2. Orti rialzati in metallo
I cassoni in metallo zincato o acciaio sono un’ottima scelta per chi cerca una struttura duratura e resistente. Offrono gli stessi vantaggi degli orti rialzati in legno, ma bisogna prestare particolare attenzione all’estetica. Sconsiglio vivamente di costruirli utilizzando materiali di scarto di differenti tipologie onde evitare l’effetto “discarica”. Ad ogni modo si possono rivestire all’esterno con tavole di legno o pietra leggera per dare un effetto decorativo maggiore.
3. Orti rialzati in mattoni o pietra
Questa tipologia è perfetta per chi desidera una soluzione permanente. I muri in mattoni o pietra offrono un’ottima stabilità e un aspetto rustico che si integra bene con giardini tradizionali. Tuttavia, richiedono un maggiore investimento iniziale e più tempo per la realizzazione.
4. Orti rialzati in pallet riciclati
Per chi ama il fai-da-te e il riciclo, i pallet in legno possono essere trasformati in cassoni rialzati. Sono economici e facili da montare ma evitata l’uso dei pallet trattati chimicamente, colorati e verniciati. Puoi utilizzare tranquillamente quelli trattati termicamente. Il legno del pallet una volta a contatto con il terreno tende a marcire, questo è un fenomeno che non puoi fermare ma rallentare utilizzando dei teli plastici isolanti. La plastica tipo Tenax è ideale per questo scopo, la trovi qui.
5. Orti rialzati sospesi
Ideali per balconi e terrazzi, gli orti sospesi permettono di coltivare in piccoli spazi senza bisogno di un giardino. Possono essere realizzati con strutture in legno o metallo e appesi a pareti o ringhiere.
6. Orti rialzati su gambe
Questa variante, sollevata da terra con supporti, è perfetta per chi ha difficoltà a piegarsi o per chi vuole proteggere le colture da animali come arvicole, topi e talpe. Sono facili da installare e ottimi per la coltivazione di insalate e piante aromatiche.
Come costruire un orto rialzato
Realizzare un orto rialzato è un progetto alla portata di tutti, anche di chi non ha esperienza con il fai-da-te. Vediamo i passi fondamentali per la sua costruzione.
Materiali necessari
- Assi di legno di castagno o abete non trattato chimicamente* (dimensioni consigliate: 1,20 m x 3 m)
- Viti zincate o chiodi da carpenteria
- Trapano e avvitatore
- Tessuto geotessile per evitare la crescita di erbacce dal suolo
- Terra da orto e compost
- Eventuali sostegni per piante rampicanti (se si vogliono coltivare pomodori o zucchine)
* Puoi utilizzare anche del legno trattato chimicamente se utilizzi del film plastico per separare il legno dalla terra di coltivazione, eviterai così di far rilasciare le sostanze chimiche nel terreno e quindi di essere assorbite dalle piante.
Fasi di realizzazione
- Scelta della posizione: Scegliere un’area ben soleggiata del giardino con almeno 6 ore di luce diretta al giorno.
- Preparazione del terreno: Rimuovere eventuali erbacce e livellare la superficie per garantire stabilità alla struttura.
- Assemblaggio del cassone: Tagliare le assi di legno e assemblarle a formare un rettangolo, fissandole con viti zincate.
- Posizionamento del tessuto geotessile: Stendere il tessuto alla base del cassone per impedire la crescita di infestanti. Tipo questo
- Riempimento: Aggiungere uno strato di ghiaia per migliorare il drenaggio, poi riempire con un mix di terra e compost. In questa fase puoi anche aggiungere un telo di plastica da frapporre tra il legno e il mix di terra. Questo impedirà il contatto diretto del terreno umido con il legno aumentando la vita utile del cassone nonché impedirà il rilascio le sostanze chimiche se si usa legno trattato. La plastica tipo Tenax è l’ideale, la trovi qui.
- Coltivazione: Piantare gli ortaggi desiderati, come pomodori, zucchine, insalata e carote. Nota bene, se gli ultimi 20 cm vengono riempiti con terriccio di compost di buona qualità questo sarà sicuramente esente da erbacce evitando così l’utilizzo di pacciamatura.
Manutenzione e cura dell’orto rialzato
Per garantire una crescita ottimale delle piante, è importante irrigare regolarmente, preferibilmente al mattino o alla sera. Puoi facilmente installare un sistema di irrigazione a goccia, lo trovi qui e in aggiunta un sistema di irrigazione automatico facilmente acquistabile on line, tipo questo. Inoltre, si consiglia di aggiungere compost ogni stagione per mantenere fertile il terreno o in alternativa del concime a lento rilascio tipo Osmocote, vedi qui. È buona pratica nell’orto casalingo utilizzare metodi naturali per la lotta agli insetti e alle malattie. Qui di seguito trovi rimedi naturali alle più comuni malattie di:
Malattie e insetti del Pomodoro, riconoscimento e rimedi naturali
Malattie e insetti della Zucchina, riconoscimento e rimedi naturali
Malattie e insetti del Cavolo e brassicacee, riconoscimento e rimedi naturali
Conclusione
Un orto rialzato è una soluzione pratica e funzionale per chi desidera coltivare ortaggi freschi nel proprio giardino, ottimizzando spazio e risorse. Seguendo questa guida, potrai realizzare il tuo orto rialzato e godere di prodotti genuini coltivati con le tue mani. Inizia oggi stesso e trasforma il tuo giardino in un piccolo paradiso di verdure!