La vendemmia è un momento cruciale nella produzione del vino. La corretta raccolta dell’uva non solo garantisce un vino di alta qualità, ma può anche influenzare la resa complessiva del vigneto. Se stai cercando di capire come raccogliere correttamente l’uva per il vino, sei nel posto giusto. In questo articolo ti guideremo attraverso i passaggi essenziali per una vendemmia di successo. L’articolo è specifico per raccolte casalinghe e vigneti medio piccoli.
Sommario
Scegliere il momento giusto per la vendemmia
Il primo passo per una raccolta efficace è determinare il momento giusto per la vendemmia. Questo varia in base a diversi fattori, tra cui il più importante è la maturazione dell’uva. È essenziale che l’uva abbia raggiunto il giusto equilibrio tra zuccheri e acidità. Il contenuto zuccherino è spesso misurato in gradi Brix.
Qui si apre un dibattito tra quale sia il momento giusto perché tutto dipende da che tipologia di vino si vuole avere e dalle tecniche di vinificazione che si adottano in cantina. Diciamo che possiamo stabilire un parametro minimo di grado zuccherino considerando che ogni grado Brix porterà la formazione di 0,6 gradi alcol. Quindi un vino con 22 Brix porterà alla formazione a fine fermentazione di 13,2 gradi alcol (22*0.6). Il grado Brix si misura attraverso uno strumento molto semplice da utilizzare chiamato rifrattometro (lo trovi qui). Si prelevano alcune gocce di succo dagli acini e si pongono sul vetrino dello strumento. Fatto questo si inquadra il rifrattometro dell’apposita ottica in direzione del sole e sulla scala graduata all’interno si leggerà il grado Brix.
Altro fattore da tenere in considerazione è tipo di vino. Se stai producendo vino bianco, potresti voler raccogliere l’uva leggermente prima per mantenere una buona acidità. Per i vini rossi, l’uva dovrebbe essere più matura. Se invece parliamo di base spumante l’acidità è un fattore essenziale e va tenuta in considerazione al momento della raccolta e ricordiamo che non tutte le varietà di uva si prestano alla spumantizzazione.
Condizioni Meteorologiche. Evitare la vendemmia in giornate piovose è cruciale, poiché l’acqua può diluire il succo e abbassare la qualità del vino. Inoltre per te e i tuoi familiari lavorare sotto la pioggia può essere stressante, quindi, l’operazione va pianificata in base alle condizioni meteorologiche. Fondamentale quindi è consultare il meteo nei giorni precedenti.
Preparare l’Attrezzatura Necessaria
Prima di iniziare la raccolta, assicurati di avere tutta l’attrezzatura necessaria pronta e in buone condizioni. Ecco cosa ti serve:
Forbici da Vendemmia. Strumenti affilati e puliti sono essenziali per tagliare i grappoli senza danneggiarli. Inoltre devi considerare l’importanza di avere strumenti ergonomici e che consentono il taglio continuo per l’intera giornata di lavoro. Forbici con manici scadenti o impugnatore di lavoro non professionali rendono stanca la mano dopo poche ore di lavoro. Non dico di compare forbici professionali ma dotarsi di discrete forbici di potatura (come queste) può fare la differenza. L’attrezzatura in agricoltura è un investimento che può essere utilizzato anche per la potatura dell’olivo o di altri arbusti. In alternativa si possono utilizzare le cesoie per rose più che sufficienti per tagliare il peduncolo del grappolo (tipo queste)
Casse di Raccolta. Contenitori ventilati sono ideali per evitare che l’uva si schiacci o si danneggi. Uno dei principali problemi nelle vigne casalinghe e di piccoli appezzamenti è appunto l’insorgenza di fermentazioni spontanee o indesiderate che iniziano in campo. Queste sono scatenate dalla cattiva gestione in posta-raccolta dell’uva. Soprattutto con temperature di raccolta elevate il grappolo deve essere portato intero in cantina e senza liquidi sul fondo del contenitore. In viticultura professionale si possono anche adattare contenitori chiusi che trattengono i liquidi fuoriusciti dalle uve danneggiate ma si opera con l’utilizzo della solforosa che protegge da ossidazioni e da fermentazioni indesiderate. L’utilizzo della solforosa in campo per vendemmie casalinghe è un po’ più complicata ed esclude da questo articolo.
Le più pratiche sono le cassette forate che possono essere impilate (come queste) cosa che permette di risparmiare spazio e movimentare più velocemente senza generare schiacciamenti dell’uva. Queste possono essere utilizzate anche per la raccolta delle olive.
Infine ricordiamo che le cassette devono essere pulite in modo da evitare la contaminazione del prodotto in cantina cosa che può far sviluppare fermentazioni secondarie indesiderate.
Ricordati i guanti per la protezione delle mani, è facile ferirsi con le forbici soprattutto a fine giornata quando la stanchezza incide sull’attenzione.
Modalità di Raccolta
La tecnica con cui si raccoglie l’uva può fare una grande differenza. Ecco alcuni consigli pratici:
Naturalmente il grappolo si taglia per intero distaccandolo dalla pianta con un taglio al peduncolo.
Durante la raccolta, scarta eventuali grappoli che presentano muffe o marciume. Solo l’uva sana dovrebbe essere utilizzata per il vino. Scarta anche l’uva che non ha un bel colore uniforme. Alcuni grappoli rimangono indietro durante la maturazione, questi di solito hanno un’acidità più alta e meno contenuto zuccherino. Non sempre però si riesce ad avere un prodotto perfetto in campo, a volte per via di malattie o insetti l’uva subisce dei danni. In questi casi la qualità dell’uva decade e si dovrà operare una selezione in campo più spinta con l’eliminazione parziale del grappolo o delle parti colpite. È fondamentale durante la stagione effettuare corretti trattamenti contro l’oidio, la peronospora, la botrite e la tignola della vite. Senza adeguati trattamenti il rischio è di arrivare a fine stagione con un’uva di pessima qualità. Fai attenzione anche ai danni che provano gli uccelli che al momento in molte zone è il problema principale nel pre-vendemmia (Qui trovi la nostra scheda tecnica su come proteggerti dagli uccelli)
Tempismo della Raccolta
Idealmente l’uva dovrebbe essere raccolta al mattino presto o alla sera, quando le temperature sono più fresche. Questo aiuta a preservare gli aromi e la freschezza dell’uva. Anche se in raccolta casalinga o amatoriale ci si può anche prendere la briga di raccogliere durante tutta la giornata, cosa che in realtà fanno il 98 % delle aziende vitivinicole. Inoltre lo dico per esperienza personale, l’uva raccolta può essere anche conservata in cella frigo fino a due giorni nel caso non si riuscisse a vendemmiare tutto contemporaneamente o ad iniziare le operazioni di cantina.
Dopo la raccolta, è fondamentale trasportare l’uva rapidamente alla cantina per iniziare il processo di vinificazione. L’uva deve essere tenuta al riparo dalla luce diretta del sole e dalle alte temperature per evitare che inizi la fermentazione non controllata. Come detto sopra in caso di necessità l’uva può essere stoccata in cella frigo tra i 2 e gli 8 gradi
Preparazione del vigneto
È buona norma falciare l’erba prima di effettuare la vendemmia questo aiuterà ad avere meno intralci durante l’operazione e avere un piano di calpestio omogeneo. Inoltre c’è da considerare che con l’erba alta al mattino, in caso di rugiada, facilmente si avranno scarpe e scarponi impregnati d’acqua. Cosa piuttosto fastidiosa se avviene ad inizio autunno in giornate fredde.
La sfogliatura è un’operazione fondamentale che si fa in tutte le aziende e consiste nel rimuovere le foglie attorno al grappolo al fine di migliorare la maturazione di questo. Questa operazione ha anche un secondo fine che quello di agevolare la raccolta. Cercare l’uva spostando le foglie non è il massimo dell’efficienza. Invece avere un’alta visibilità di grappoli permette di raccogliere più agevolmente e rapidamente. L’operazione di sfogliatura va effettuata mesi prima e porta i suoi vantaggi fino alla raccolta.
In conclusione, raccogliere correttamente l’uva per il vino è un’arte che richiede esperienza, attenzione e precisione. Seguendo questi passaggi, potrai assicurarti che l’uva raccolta sia della migliore qualità possibile, garantendo così un vino eccellente. Ricorda che ogni vigneto è unico, quindi è essenziale adattare queste linee guida alle specifiche condizioni del tuo terreno e delle tue viti.