Identificazione e danno
Il coleottero del rosmarino (nome scientifico Chrysolina americana) è uno dei più classici parassiti del rosmarino. Si nutre di fogliame e fiori di varie piante aromatiche, come rosmarino, lavanda, salvia, timo, menta e altre specie affini. È anche chiamato coleottero delle aromatiche.
È facilmente riconoscibile grazie alla sua colorazione verde smeraldo con tipici riflessi metallici color verde e striature rosso-amaranto (vedi foto sotto). L’adulto vive in colonie di diversi individui e si nutre della parte vegetativa delle piante appartenenti alla famiglia delle aromatiche. Il danno è di tipo estetico anche se colonie composte da molti esemplari possono defogliare completamente piante adulte.

Particolare di adulto di Chrysolina americana. Si noti la tipica colorazione metallica
Il più delle volte si ritrovano tra i quattro e i cinque esemplari per pianta che non determinano grossi danni. Gli adulti sono lunghi dai 7 ai 8 mm e sono presenti tutto l’anno fino all’arrivo dei premi freddi. Meno appariscenti sono le larve che appaiono in autunno. Queste hanno la forma del corpo compatta con un addome particolarmente sviluppato di color bianco. Sul torace sono inserite tre paia di piccole ma robuste zampe di color nero. Il capo di color bruno nerastro è sporgente e facilmente visibile anche se più piccolo rispetto al corpo. La larva si accresce sulle stesse piante su cui si sono nutriti gli adulti e come questi sono ghiotti di foglie delle stesse.
L’attività nutrizionale delle larve è particolarmente dipendente dalle temperature. Si muove con lentezza sugli steli delle piante nutrendosi delle parti vegetali solo con temperature superiori ai 12 gradi. Sotto questa soglia tende a rimanere nascosta tra i residui vegetali alla base della pianta. Si impupa a fine inverno tra febbraio e marzo e fuoriesce come adulto tra aprile maggio. L’uovo è di color bruno arancione, di pochi millimetri di dimensioni e viene deposto dagli adulti direttamente sulla pianta.
Compie una generazione l’anno e con inverni particolarmente miti alcuni esemplari possono svernare come adulto. Quasi sempre la presenza dell’insetto viene notata per via degli adulti che con i loro riflessi verde smeraldo non passano inosservati.
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Rimedi naturali
Raramente gli attacchi del coleottero delle aromatiche necessitano di interventi. Solamente se le colonia raggiunge notevoli dimensioni si può pensare di intervenire o con l’eliminazione a mano degli adulti o attraverso un insetticida. Tra rimedi naturali possiamo quindi annoverare l’uso del piretro (lo trovi qui), insetticida biologico a basso impatto ambientale che permette il consumo delle piante dopo pochi giorni in tutta sicurezza. Il piretro poi aiuta a contenere altri insetti come cicaline e lepidotteri.